Finalmente
ci siamo.
Abbiamo dovuto aspettare un anno, ma, tra enormi hype e tanta, tantissima, attesa, finalmente possiamo dirlo, il film più atteso dell’anno è qui: ”Spider-Man No Way Home” è arrivato nelle sale cinematografiche!!!
....
Sapete, non rimanevo così, senza fiato, da quando un pezzo di mussaka mi è
rimasto in gola, eh???
Ma partiamo dalle basi ..
“Spider-Man
No Way Home” è un
film del 2021, diretto da Jon Watts, co-prodotto da Columbia Pictures
e Marvel Studios, e distribuito da Sony Pictures. Fa parte della “fase 4” del
MCU, e ha come
protagonista Peter Parker, aka Spider-Man (il nostro amabile Tom Holland), che,
da quando Mysterio nella scena post-credit di “Far From
Home” rivela la sua identità al mondo, si trova in difficoltà nel separare
la sua vita “normale” dalla sua vita da supereroe, e pertanto decide di
rivolgersi a Dr. Strange (interpretato da Benedict Cumberbatch)
affinché egli possa lanciare un incantesimo che faccia in modo che tutti
dimentichino che Peter Parker è Spider-Man. Quando tale incantesimo non dà i
frutti sperati, tuttavia, Peter si ritroverà costretto ad affrontare vari
cattivi provenienti da universi diversi (😮😮), cosa che lo porterà a scoprire cosa significa veramente essere
Spider-Man.
Questo in sintesi.
Se lo avete visto immagino stiate ANCORA sclerando come me, se non l'vete visto MUOVETEVI!!!
Ma se c’è
una cosa che ha caratterizzato l’attesa del film è stata senz’altro l’enorme hype
che si è venuto a creare nei mesi successivi dall’inizio delle riprese, fino
all’ultimo giorno d’attesa. Ma da cosa è nato tutto questo hype?
Tutto è
iniziato il 1 ottobre 2020, quando fu annunciata la presenza di Jamie Foxx,
che avrebbe ripreso il ruolo di Electro, antagonista del film “The
Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro” (uscito nelle sale nel 2014,
sotto la regia di Marc Webb). In seguito, l’8 dicembre venne annunciata
la presenza di Alfred Molina nel ruolo di Dr. Octopus, che aveva
precedentemente interpretato per la trilogia di Raimi, al quale si
aggiunse, come annunciato il 14 dicembre, Willem Dafoe, che riprese
ruolo del Green Goblin, anche lui preso dalla trilogia di Raimi....
Insomma, penso che abbiate chiaro dove voglio andare a parare.
Il ritorno dei cattivi delle vecchie incarnazioni dell’Uomo-Ragno sul grande schermo, ha posto tutti quanti noi di fronte a una grande domanda, piena di speranza: assisteremo anche al ritorno degli Spiderman di Tobey Maguire e di Andrew Garfield?
Non ci è dato saperlo. La produzione non ha menzionato nulla su tale argomento, e né il cast né i due diretti interessati hanno spifferato nulla a riguardo... nemmeno Tom Holland, sebbene la sua reputazione da spoileratore seriale, ha pronunciato parola a tale riguardo, per nostra grande sfortuna (Tom, dì la verità, quanto ti hanno pagato per non dire niente???).
Allo stesso tempo però, l’uscita dei
vari trailer lasciava sempre e sempre più “indizi da scoprire”
riguardante la loro presenza o non presenza, lasciandoci col dubbio fin proprio
alla fine. Insomma, era chiaro che c’era un solo modo per saperlo: andare in
sala e accettarsene personalmente.
Non che ci fosse bisogno di una scusa per andare a vedere il film di Spider-Man, visto quanto il personaggio, anche grazie all’interpretazione del nostro caro Tom Holland, è amato e apprezzato dal pubblico, fin dalla sua prima apparizione in “Captain America: Civil War” nel 2016. Ma, ammettiamolo, a chi non è venuto subito voglia di andare al cinema quando anche solo si potesse vagamente ipotizzare che la pellicola avrebbe potuto designare il ritorno di Tobey Maguire e Andrew Garfield nel ruolo di Spider-Man? Personalmente, è stato un bonus che ha fatto accrescere la mia già grande curiosità nei confronti del film, restando con l’ansia di scoprire se tale ipotesi fosse vera o se ci avessero tirato un prank colossale. La risposta? A voi scoprirlo.
Nonostante
questo però, “Spider-Man No Way Home” si conferma un film degno di
essere visto. Non solo la critica lo ha esaltato con dei voti oscillanti tra il
9 e il 10, ma rappresenta anche una perfetta conclusione per la trilogia di “Homecoming”.
Le atmosfere
si fanno più pesanti, seppur mantenendo in parte l’allegria e la spensieratezza
giovanile che hanno contraddistinto lo Spider-Man del MCU. Attraverso questo
film vediamo Peter Parker continuare la sua evoluzione, già in parte
iniziata con “Far From Home”, da un ragazzino, eccitato e con la voglia di
diventare un Avenger a tutti i costi per dimostrare sé stesso, a un uomo, che
deve fare i conti con la responsabilità che l’essere un eroe comporta e venire
incontro al prezzo da pagare per fare la cosa giusta per il bene comune.
Una storia di transizione, che sicuramente delinea quella che per me è una delle migliori trilogie sui supereroi esistenti al mondo.
E voi, siete riusciti a vederlo? O lo dovete ancora vedere?? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti, e alla prossima!!
Nessun commento:
Posta un commento